I CORSI PROPOSTI DALL’A.I.DI.VI.
Tutte le nostre proposte educative e riabilitative sono rivolte a non vedenti e ipovedenti, con o senza minorazioni aggiuntive.
I nostri corsi si concentrano su:
e sono mirati al recupero nella sfera cognitiva e motoria e alla stimolazione di tutte le aree della condotta del bambino e del ragazzo pluriminorato.
Rieducazione dei sensi residui
Le informazioni che l’uomo percepisce dal mondo esterno derivano per l’80% dalla vista. Ci sono cose però che con la vista non possono essere percepite (per esempio il caldo/freddo…): è possibile farlo con il tatto.
La persona vedente, utilizzando prevalentemente la vista, tralascia una grande quantità di informazioni date da tutti gli altri organi di senso.
Per poter usare i sensi vicari alla vista occorre, una iter di educazione compensativa che permetta, con strategie particolari, di arrivare in ugual maniera ad un medesimo risultato.
Obiettivi della nostra proposta educativa sono:
I nostri corsi non hanno una durata prestabilita ma variano in rapporto progressi della nostra utenza e alle loro attitudini all’apprendimento.
Corsi di educazione alla mobilità
La mobilità può essere definita come la capacità di un individuo di spostarsi in un determinato ambiente in modo indipendente, secondo le proprie esigenze, con il minimo sforzo, il massimo rendimento e la massima sicurezza possibili.
La mobilità non va intesa soltanto come pura e semplice capacità di deambulazione, bensì, come capacità di riconoscere l’ambiente circostante e di interagire con esso.
La capacità di orientamento spaziale, può essere pregiudicata in individui non vedenti o ipovedenti: infatti, un individuo vedente possiede la facoltà di raggiungere agevolmente luoghi e oggetti desiderati, il non vedente, fin dalla più tenera età, è privato dello stimolo principale del movimento ( per esempio la vista di un oggetto da poter raggiungere ed afferrare) ed ha perciò bisogno di essere stimolato con altri mezzi idonei. Se alla cecità o all’ipovisione si aggiungono altre minorazioni la capacità di spostarsi in un determinato ambiente in maniera autonoma diventa ancor più difficile.
L’educazione alla mobilità diventa un mezzo fondamentale per far sì che, anche il non vedente pluriminorato, possa integrarsi nella società e ottenere quella autonomia che gli permetta di vivere la sua vita in maniera dignitosa e più indipendente possibile.
Informazioni sul corso di educazione alla mobilità
Il corso di educazione alla mobilità prevede queste tappe:
In ambiente interno:
Nel quartiere residenziale:
I nostri corsi non hanno una durata prestabilita ma variano in rapporto o in conseguenza ai progressi della nostra utenza e alle loro attitudini all’apprendimento.
Si possono effettuare anche soltanto singoli moduli a seconda delle esigenze e delle possibilità degli utenti.
Educazione all’autonomia personale e sociale
Per autonomia si intende la capacità di saper fare, cioè di saper pensare ed agire liberamente per raggiungere un determinato fine.
Essere autonomi significa sviluppare tutte quelle attività che sono necessarie allo svolgimento della vita quotidiana, senza dover attenderel’aiuto degli altri.
L’autonomia sociale si attua con il rispetto delle convenzioni sociali: fondamentali sono il saluto la richiesta di informazioni, la corretta igiene personale, la buona educazione a tavola ecc…
Informazioni sul corso di educazione alla autonomia personale e sociale:
Autonomia sociale:
Autonomia personale:
Igiene personale:
Vestirsi:
Comportamento a tavola:
Cucinare:
Cucire:
Uso del denaro:
Anche per quanto riguarda questi corsi, la durata non è prestabilita ma varia in rapporto o in conseguenza ai progressi della nostra utenza e alle loro attitudini all’apprendimento.
Si possono effettuare anche soltanto singoli moduli a seconda delle esigenze e delle possibilità degli utenti.
Informazioni sul corso di scrittura e lettura Braille
Assistenza scolastica:
Informazioni sul corso di Stimolazione basale
Questo è un tipo di intervento riabilitativo, di accompagnamento e di sostegno per le persone con grave disabilità.
Si rivolge a bambini, adolescenti ed adulti non autonomi che percepiscono e comunicano con il mondo esterno solo attraverso il loro corpo, si basa sull’uso di oggetti comuni che permettono di compensare la mancanza di esperienze proprie.